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Marzo 2021

10 Mar 2021

"Islands&q uot; (Alboran Trio) premiato in Gia Andrea Conta

Comunicato:
Arriva dal Giappone un importante riconoscimento per il jazz italiano: con il progetto “Islands” l’Alboran Trio si è aggiudicato il prestigioso “Golden Prize”, assegnato dai critici della rivista specializzata “Jazz Hyhyo”, per il miglior album del 2020.
La formazione composta da Paolo Paliaga (pianoforte), Dino Contenti (contrabbasso) e Ferdinando Faraò (percussioni e batteria) ha registrato “Islands” nel mese di gennaio dell’anno scorso, poco prima del lockdown. Il risultato - 14 brani originali - è un disco dalla forte complicità, caratterizzato da una comunicazione e da un’interazione istantanee. Lavorando alla realizzazione dell’album, Paliaga, Contenti e Faraò si sono scambiati di continuo i ruoli, sono entrati in una dimensione di totale relazione e ascolto e hanno dato vita a una musica che si è generata nel momento stesso in cui il suono ha preso forma. Afferma Paolo Paliaga, il fondatore dell’Alboran Trio: «Abbiamo lavorato per arrivare a suonare senza giudizio, senza pregiudizio, senza idee preconcette su che cosa dovesse essere la nostra musica, senza un’idea di dove saremmo arrivati suonando. Per usare una metafora, siamo stati suono così come la pianta è se stessa e non riflette sul suo essere pianta né ha idee dei frutti che deve fare. “Islands” è un disco ipnotico, contraddistinto da una grande tensione ritmica. Le “isole” del titolo sono contenitori, accolgono suoni e immagini e ognuno ci può mettere dentro ciò che sente».
Una parte delle composizioni di “Islands”, tutte scritte da Paliaga, è nata da un lavoro di improvvisazione collettiva, avendo pur sempre come imprescindibile punto di riferimento la ricerca e l’esplorazione della melodia. L’album, autoprodotto, è uscito lo scorso novembre. È distribuito da IRD ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il progetto grafico è dell’artista livornese Matteo Giuntini.

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M.G. Barletta - D. Ielmini. L'UNIVERSO GASLINI ZECCHINI EDITORE

Comunicato:
Maria Giovanna Barletta - Davide Ielmini

L'UNIVERSO GASLINI. Guida ragionata a tutte le sue opere

Presentazione di Alfonso Alberti


Gli autori di questo libro hanno raccontato Giorgio Gaslini come non è mai stato fatto prima. Per fare chiarezza sull’opera di un artista che, spesso, ha messo in crisi la critica musicale con una scrittura disinvolta eppure complessa. Una visione obliqua e totale della musica che Maria Giovanna Barletta e Davide Ielmini hanno deciso di condividere per entrare nelle stanze segrete della produzione gasliniana: il jazz da una parte e la musica contemporanea colta dall’altro. Ma questa distinzione ha mai veramente interessato il Maestro? Lo scoprirete attraverso questa guida ragionata alle sue opere, dove si svelano partiture rimaste nascoste per anni, si portano alla luce collaborazioni che hanno dell’incredibile, si mette a nudo Gaslini nel suo essere compositore, arrangiatore e direttore anche nell’Italia della canzone d’autore, del pop e dei grandi registi. Un volume dettagliato per musicofili, musicologi, collezionisti e appassionati perché propone gemme rare e sconosciute del Maestro e perché ampio è lo spazio riservato alle formazioni musicali, alle etichette discografiche, alle edizioni e riedizioni dei dischi, alle date e agli studi di incisione. Un lavoro dove poesia e approccio scientifico viaggiano sugli stessi binari, perché entrambi gli autori hanno conosciuto e frequentato Giorgio Gaslini non solo come artista ma anche, e soprattutto, come uomo. Ed è questo che ha reso possibile “L’Universo Gaslini”.


pp. XX + 240 - formato cm. 17x24 - Illustrato con tavole fuori testo a colori - Euro 35,00

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13 Mar 2021

PREMIO MASSIMO URBANI, APERTE LE ISCRIZIONI Musicamdo Jazz

Comunicato:
PREMIO MASSIMO URBANI, APERTE LE ISCRIZIONI. ALLA GUIDA DELLA GIURIA STEFANO DI BATTISTA
Il prestigioso concorso per solisti jazz giunto alla sua 25^ edizione chiude le iscrizioni il 16 maggio


Aperte le selezioni per la 25^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU), uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz, fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz.

Ci sarà tempo sino al 16 maggio per iscriversi attraverso l’invio dei materiali richiesti dal bando scaricabile sul sito del Premio. Si ricorda che il premio è aperto a tutti gli strumenti musicali, voce compresa.

Data la pandemia in corso, il format itinerante adottato negli ultimi anni è stato sospeso e permane solo la finale del 26 e 27 giugno a Camerino presso la Rocca dei Borgia dove verranno decretati i vincitori dell’edizione.

A presiedere la giuria tecnica della 25^ edizione sarà il sassofonista romano Stefano Di Battista mentre ad accompagnare i finalisti ci sarà il trio composto da Andrea Rea al piano, Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria. Alla giuria tecnica che avrà il compito di decretare il vincitore premiato con la registrazione, promozione e distribuzione di un disco proprio, si aggiunge poi, il Premio Nuovo IMAIE consistente in un tour di 8 concerti, le borse di studio di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School e, come di consueto, quella critica composta dai giornalisti delle maggiori testate jazz nazionali e di alcuni importanti festival.

Il Premio ormai non ha bisogno di presentazioni. Nomi del calibro di Francesco Cafiso, Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Max Ionata, Julian Oliver Mazzariello, Alessandro Lanzoni e numerosissimi altri sono saliti alla ribalta proprio dopo l’incoronazione a vincitori, segno questo dell’assoluto livello della competizione e del suo prestigio.

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25 Mar 2021

Roberto Spadoni "Pentatoni c Harmony" Vomano Jazz Festival

Comunicato:
Vomano Jazz Festival presenta Roberto Spadoni "Pentatonic Harmony"
Direzione Artistica: Emanuele Di Teodoro & Mauro De Donatis

Domenica 28 marzo 2021, alle 16, Vomano Jazz Festival presenta la masterclass di Roberto Spadoni dal titolo "Pentatonic Harmony"

«Le scale pentatoniche sono da sempre state un importante mezzo espressivo per le musiche extraeuropee. La loro coloritura esotica ha affascinato anche compositori europei come Ravel o Puccini. Nel blues e nel jazz sono sempre state presenti, grazie al loro legame con la musica africana. Dalla fine degli anni ’50 in poi qualcosa di nuovo e rivoluzionario si è innescato, grazie ad alcuni musicisti rivoluzionari (ognuno a suo modo) e nulla è stato più come prima. Ed è di questo che vi voglio raccontare...» (R. Spadoni)

L'incontro è aperto a tutti gli strumentisti e cantanti, ha la durata di 2 ore ed ha un costo di 25€.
Per le iscrizioni: https://paypal.me/vomanojazz
Informazioni: 333.3780702; vomanojazz@gmail.com

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29 Mar 2021

JAZZ JUST LIKE THIS Nightingale Studios

Comunicato:
JAZZ JUST LIKE THIS dal 9 aprile all'8 luglio su piattaforma digitale
di streaming.
7 concerti, 22 artisti, più di 60 brani anche inediti, oltre 11 ore di
superba musica e riprese straordinarie, una rassegna che si
dedica anche a speciali, interviste, aneddoti, confessioni
semiserie, momenti di didattica e backstage di grandi nomi del
jazz italiano e internazionale.
Per acquistare i biglietti di JAZZ JUST LIKE THIS:
9 – 15 aprile
Luca Mannutza trio feat. Maurizio Gianmarco
Luca Mannutza | piano, Marcello Di Leonardo | batteria, Stefano
Senni | contrabbasso, Maurizio Gianmarco | sax

23 – 29 aprile
Francesco Mascio trio feat. Giovanni Imparato
Francesco Mascio | chitarra, Paolo Mazziotti | basso, Domenico
Benvenuto | batteria, Giovanni Imparato | percussioni

7 – 13 maggio
Domenico Benvenuto trio feat. Alessandro Tedesco
Domenico Benvenuto | batteria, Francesco Lo Giudice | organo
Hammond, Francesco Mascio | chitarra, Alessandro Tedesco |
trombone

Max Ionata 4tet
Max Ionata | sax, Luca Mannutza | piano, Marcello Di Leonardo |batteria, Daniele Sorrentino | contrabbasso Paolo Recchia 4tet
Paolo Recchia | sax, Luca Mannutza | piano, Giuseppe Romagnoli
| contrabbasso, Nicola Angelucci | batteria

Umberto Fiorentino & Fabio Zeppetella & Dario Deidda
& Roberto Gatto
Umberto Fiorentino | guitar, Fabio Zeppetella | guitar, Dario
Deidda | bass, Roberto Gatto | batteria

Francesca Tandoi trio
Francesca Tandoi | piano, Mattheus Nicolaiewsky | contrabbasso,
Sander Smeets | batteria

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Rassegna JAZZ JUST LIKE THIS Nightingale Studios

Comunicato:
(sostituisce precedenti invii)
La rassegna JAZZ JUST LIKE THIS nasce con l'intento di alcuni tra i maggiori artisti italiani di festeggiare la nascita della Birdbox Records. Se ancora nascono etichette discografiche, se sono gli artisti che scelgono con chi e come fare una rassegna musicale scommettendo sulle nuove tecnologie, è segno che la musica non solo non si ferma, ma sta provando a reinventare nuovi scenari.
Il pensoso moto di disordine da cui nasce la rassegna contiene in sé la filosofia della Birdbox Records: sostenere le potenzialità inespresse di un jazz che si nutre di assoluta libertà stilistica, che vive di tentazioni fusion, ethno, free, pop, funk, che fa parlare di sé senza gli stilemi che possono aver contribuito in passato ad una certa idea di elitarismo.
Nella consapevolezza che le tecnologie sono cambiate, il modo di fruizione della musica è cambiato, gli stessi artisti riconoscono sempre più gli streaming e le piattaforme digitali come un'opportunità e sono orientati a scegliere di essere supportati da strumentazione audio e video d'avanguardia.
L'obiettivo è portare il jazz dove non è stato ancora, puntando alle nuove generazioni, ai non esperti, a tutti coloro che sono ancora disposti a lasciarsi sorprendere.

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