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Gennaio 2019

03 Gen 2019

Alessandro Scala Groovology Trio @ Rossini, Faenza Rossini Jazz Club

Comunicato:
Giovedì 10 gennaio 2019, alle 22, la stagione del Rossini Jazz Club di Faenza riprende con il concerto dell’Alessandro Scala Groovology Trio, formazione composta da Alessandro Scala ai sassofoni, Sam Gambarini all’organo Hammond e Stefano Paolini alla batteria. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero.

Un trio energico, di grande impatto e dallo stile immediatamente riconoscibile. Il Groovology Trio capitanato da Alessandro Scala è composto da tre musicisti di primo piano della scena del jazz italiano e internazionale e propone una efficace miscela di jazz, funk, bossanova e boogaloo. Il repertorio del trio è originale e si ispira in modo molto accattivante al sound Blue Note degli anni Cinquanta e Sessanta per arrivare alle sonorità più attuali del nujazz. Il tutto amalgamato con feeling sicuro, con l'esperienza maturata da Alessandro Scala, Sam Gambarini e Stefano Paolini e con l'interplay oramai collaudato della formazione.

Nella serata, verranno suonati i brani degli album più recenti pubblicati da Alessandro Scala a suo nome per Schema Records, Groovology e Viaggio Stellare, e brani inediti di nuova produzione.

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Krzystof Kobylinski-Rose tum Jazz Festival Carolina Zarrilli

Comunicato:
Il Centro Culturale Rosetum è orgoglioso di invitarvi al:

Quarto appuntamento del Rosetum Jazz Festival, festival alla prima edizione con 9 concerti di artisti provenienti da tutta Europa.

Venerdì 11 gennaio 2019
dalle 20:00 alle 23.30
Via Pisanello, 1 Milano

INGRESSO GRATUITO
Prenotazione obbligatoria via email a jazz@rosetum.it

Quarto Appuntamento con Krzysztof Kobyliński:
Compositore e pianista polacco, ha inciso diversi album jazz, ethno, neoclassici e elettronici. Possiede una tecnica unica di suonare il pianoforte, dal quale ricava un suono affascinante e melodie meravigliose.
E' conosciuto per il suo One-Man-Neoclassic Show e durante i suoi concerti porta gli ascoltatori in un viaggio suggestivo al confini più lontani della sua immaginazione.

Info e prenotazioni: jazz@rosetum.it

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Milano: Giovanni Falzone Open 4tet l'8/1 Andrea Conta

Comunicato:
Il Bonaventura Music Club di Milano inaugura il nuovo anno con un concerto imperdibile: martedì 8 gennaio (ore 21; ingresso 15 euro, consumazione inclusa) si esibirà il Giovanni Falzone Open Quartet, la nuova formazione guidata dal vulcanico trombettista e compositore siciliano, stella di prima grandezza del firmamento jazzistico italiano.
Il quartetto è completato da tre giovani e talentuosi jazzisti quali Enrico Zanisi (pianoforte), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Alessandro Rossi (batteria): «Si tratta di musicisti attenti e di grandissima sensibilità con cui ho instaurato fin da subito - afferma Falzone - un rapporto di complicità e intesa musicale grazie alla loro capacità di muoversi in diversi ambiti creativi».
Il nuovo progetto del trombettista siciliano nasce con il desiderio di omaggiare, attraverso una serie di composizioni originali da lui scritte per l’occasione, il quartetto, una delle formazioni più classiche della musica jazz: «La scelta di questo tipo di formazione parte dalla volontà di approfondire, dopo un periodo di indagine attorno alle sonorità elettriche, le potenzialità del suono acustico in tutte le sue sfaccettature - spiega Falzone - Utilizzare questo tipo di organico, storicamente inteso come il più “classico” delle formazioni, è stato un punto di partenza molto stimolante per architettare un lavoro di ricerca compositiva, in cui ho cercato di miscelare il jazz con tutte le forme di scrittura e improvvisazione che si sono avvicendate nel secolo scorso. Le composizioni sono caratterizzate da una forte componente ritmica e melodica, attraverso la quale il quartetto muove l’intero quadro sonoro».

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07 Gen 2019

Paolo Recchia Trio: doppio concerto al Charity Caf Carlo Cammarella

Comunicato:
Paolo Recchia Trio: doppio concerto al Charity Café

Il grande Jazz è di scena al Charity Café con il trio capitanato dal sassofonista Paolo Recchia, completato da Daniele Sorrentino al Contrabbasso e Francesco Merenda alla Batteria. La band andrà in scena in un doppio concerto che si terrà giovedì 10 e venerdì 11 gennaio 2019 presso il Club di Via Panisperna. Legato fedelmente alla tradizione di grandi del jazz quali John Coltrane, Charlie Parker, Sonny Rollins Stan Getz, il Trio di Paolo Recchia opera da un lato precise e coraggiose scelte stilistiche proponendosi di ripercorrere, con originalità e intelligenza interpretativa, alcuni capolavori del jazz, dall'altro cavalca con estro e sensibilità la sua vena compositiva offrendo brani originali, intimi e ricchi di spunti free.

Charity Café
Via Panisperna 68
Inizio concerto ore 22:00
Ingresso: 8 euro con prima consumazione
Per info: 06.47825881

Line-up
Paolo Recchia, Sax Contralto
Daniele Sorrentino, Contrabbasso
Francesco Merenda, Batteria

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E' uscito Barba Lunga il disco di Roger Beaujola Cinzia Guidetti

Comunicato:
E' uscito oggi martedì 8 gennaio "Barba Lunga" il nuovo disco del vibrafonista inglese Roger Beaujolais affiancato in questo progetto da due italiani: Giacomo Dominici al contrabbasso e Alessandro Pivi alla batteria.

Undici i brani contenuti nell'album, tutti firmati da Roger Beaujolais, che è anche produttore del disco, ad eccezione di The Wind Cries Mary (di Jimi Hendrix) e Faith (J. Lawrence, S. Freeman). Con l'Italian trio il vibrafonista inglese affronta un repertorio di standard, arrangiati secondo il suo estro tipico trasversale, e brani originali di grande fascino e estrema godibilità.

Roger Beaujolais, classe 1952, è un musicista molto noto e apprezzato in Inghilterra. Dopo varie esperienze in rock band a 28 anni, dopo aver ascolto tanto jazz che gli indica la strada principale da seguire, decide di dedicarsi esclusivamente al vibrafono. Trovata una propria voce stilistica, comincia a guidare gruppi spaziando tra la salsa, il bop, l'hard-bop, l'acid jazz (con i “Vibraphonic”) e il jump jive (con i “Chevalier Brothers”, band che includeva il poi famoso sassofonista Ray Gelato).

La sua attività è tutt'ora allargata a collaborazioni anche nell’ambito del pop inglese, tra cui Robert Plant e Paul Weller, solo per citarne alcuni, e all’insegnamento del vibrafono al Trinity Laban di Londra. Grazie al background di Roger Beaujolais "Barba Lunga" risulta essere un progetto unico nel suo essere, arricchito da una giovane sezione ritmica di talento.

L'album è acquistabile in formato fisico su http://www.rogerbeaujolais.com/shop/ e in formato digitale su https://rogerbeaujolaisitaliantrio.bandcamp.com/al bum/barba-lunga

Roger Beaujolais sarà presto in Italia in tournée per presentare il suo disco.

Maggiori info su www.rogerbeaujolais.com e vibemeister52@gmail.com

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08 Gen 2019

PRZEMYSLAW STRACZEK INTERNATIONAL GROUP S. SEVERO WINTER JAZZ FESTIVAL

Comunicato:
SAN SEVERO WINTER JAZZ FESTIVAL
Rassegna Artistica Internazionale
Direzione Artistica: Antonio Tarantino

Venerdì 18 Gennaio - Ore 21,30
c/o Mirò Club
Via Vecchia Foggia - 71016 SAN SEVERO

INFO E PRENOTAZIONI: 348 04 22 174 ## 342 10 38 402

dopo la pausa natalizia, riparte alla grande la seconda fase del San Severo Winter Jazz Festival

PRZEMYSLAW STRACZEK QUARTET - INTERNATIONAL GROUP

Przemyslaw Straczek: guitar
Marcin Kaletka: soprano/tenor sax
Francesco Angiuli: double bass
Enzo Lanzo: drums

Il Przemysław Strączek Quartet International Group segna il passo della cooperazione polacca-italiana maturata con una visione nuova della musica jazz contemporanea.

Przemysław Strączek è un chitarrista, compositore, arrangiatore e pedagogo jazz polacco, diplomato all'Accademia di Musica Karol di Szymanowski, vincitore del Jazz Master Competition Marek Bliziński di Varsavia, uno dei sette finalisti del Concorso Internazionale di Jazz per la Thailandia, che si tiene a Bangkok ( giuria: Danilo Perez, Ben Street, Adam Cruz).

Da diversi anni è considerato uno dei migliori chitarristi polacchi nella classifica di Jazz Top, scelto dai lettori di Jazz Forum.

Dal 2011 è il leader del Przemysław Strączek International Group, composto da musicisti provenienti da Polonia, Italia e Regno Unito. È autore di cinque album "Earthly Room" (2007), "Light & Shadow" (2010) "Evans" (2012) "White Grain of Coffee" (2014) e Three Continents (2016) registrato a Singapore e in Polonia con musicisti asiatici e sud americani.

Przemek Strączek "ha una grande tecnica, molto musicale", ha detto di lui il famoso pianista Danilo Perez

Il programma della serata prevede l’esecuzione di brani di sua composizione e presenti nell’album prodotto nel 2014 “White Grain of Coffee” con musicisti provenienti dalla Polonia e dall'Italia

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09 Gen 2019

Trio Bobo il 5/2 al Teatro Fontana di Milano Andrea Conta

Comunicato:
MILANO - Riflettori puntati sul Trio Bobo, il trio jazz-rock (con sfumature funky) più famoso d’Italia, in scena martedì 5 febbraio 2019 (inizio live ore 20.30; ingresso 10-15 euro) al Teatro Fontana di via Gian Antonio Boltraffio 21 (quartiere Isola a Milano) per il primo appuntamento dell’AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL, storica manifestazione nata nel 2000 giunta alla sedicesima edizione.
Il Trio Bobo è una formazione composta da tre autentici fuoriclasse, tre giganti che miscelano sapientemente tutte le loro esperienze e le loro molteplici collaborazioni: il batterista Christian Meyer, che spazia con successo dal pop al jazz, e il bassista Faso, molto richiesto in vari contesti, costituiscono l’ossatura della sezione ritmica di Elio e le Storie Tese, mentre il chitarrista Alessio Menconi è considerato dagli addetti ai lavori e dalla critica specializzata uno dei più completi e originali in circolazione. Dotata di un impatto notevole, un groove impressionante e un sound assolutamente unico e personale, la band è capace di regalare anche episodi di raffinata eleganza, swing e momenti d’improvvisazione, grazie alle doti solistiche dei tre musicisti. Afferma Christian Meyer: «Il Trio Bobo è quel piccolo “gioco” dove possiamo ritrovarci per fare quello che amiamo. È una via di fuga che ci dà l’ossigeno e la motivazione per continuare a suonare con i nostri strumenti, cercare di migliorare musicalmente, metterci sempre alla prova. È una specie di laboratorio familiare...».
Al Teatro Fontana, il Trio Bobo presenterà il recente album “Pepper Games”, alcune cover e altri cavalli di battaglia.



TEATRO FONTANA, VIA GIAN ANTONIO BOLTRAFFIO 21, 20159 MILANO
INIZIO CONCERTO: ore 20.30.
BIGLIETTI: 9,50 euro ridotto (over 65/under 14); 10 euro convenzionati e studenti universitari; 15 euro intero.

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19 Gennaio 2019, DADO MORONI PIANO SOLO Count Basie Jazz Club GENOVA

Comunicato:
Sabato 19 Gennaio, ore 22,00 - Ingresso 15 euro + tessera arci
INFO E PRENOTAZIONE POSTI: Tel: 345 2650347 / e-mail: info@countbasie.it / www.countbasie.it
SABATO JAZZ: JAZZ TALKS - Dado Moroni Piano Solo

Il programma è un viaggio nel Jazz dagli albori ad oggi però visto attraverso gli occhi di un bimbo...quelli di Dado negli anni '60, che racconta al pubblico di come un bimbo italiano, in quegli anni si sia appassionato al Jazz, attaccato alle gambe di suo papà che lo portava con sè nel suo studio ed insieme ascoltavano i vecchi LP.
Di come certi personaggi, certi volti dalla pelle scura e vissuta che apparivano sulle copertine di quei dischi lo affascinarono a tal punto da voler cercare di suonare ciò che facevano quei maestri sul pianoforte presente in casa. È quindi un viaggio di storie e musica che percorre quasi cento anni di Jazz, attraverso i suoi interpreti filtrati dalla fantasia di un bimbo, prima, e poi di un uomo, a sua volta musicista professionista, che ha fatto tesoro di tutti questi insegnamenti, diretti e indiretti, riversandoli nella propria musica.
I compositori affrontati saranno Louis Armstrong, Fats Waller, Duke Ellington, John Lewis, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Bill Evans oltre a brani originali di Dado.

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Duke Ellington's Sound Of Love Count Basie Jazz Club GENOVA

Comunicato:
Sabato 12 Gennaio, ore 22,00 - Ingresso 12 euro + tessera arci
INFO E PRENOTAZIONE POSTI: Tel: 345 2650347 / e-mail: info@countbasie.it / www.countbasie.it
SABATO JAZZ: Duke Ellington's Sound Of Love - Maria Grazia Scarzella 4tet

Maria Grazia Scarzella - Voce
Loris Tarantino - Pianoforte
Dino Cerruti - Contrabbasso
Rodolfo Cervetto - Batteria

Una selezione delle più belle canzoni della tradizione jazzistica dalle più intime e delicate alle più sfolgoranti e cariche di swing, attraverso l'interpretazione di Maria Grazia Scarzella, accompagnata per l'occasione da Loris Tarantino al piano, Dino Cerruti al contrabbasso e Rodolfo Cervetto alla batteria.

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15 Gen 2019

Beaujolais in Italia per presentare Barba Lunga Cinzia Guidetti

Comunicato:
Il vibrafonista inglese Roger Beaujolais arriva in Italia per presentare il suo ultimo disco "Barba Lunga".

Saranno due i concerti imperdibili di questa mini tournée: il primo mercoledì 16 alle ore 20 a San Marino al Bar Guaita viale Antonio Onofri, 3 (evento Facebook: https://goo.gl/UApo32 e/o 0549.992521) e il secondo, il giorno dopo, giovedì 17, alle ore 21 a Pesaro al Circolo G. Rossini, piazza Europa 14 (evento Facebook https://goo.gl/aCphBW e/o 349 2984656 - 0721 1863926).

Beaujolais sarà affiancato da due giovani e talentuosi musicisti italiani con cui ha inciso anche il disco: Giacomo Dominici al contrabbasso e Alessandro Pivi alla batteria.

Durante le due serate verrà presentato il nuovo disco che raccoglie undici brani tutti firmati da Roger Beaujolais ad eccezione di The Wind Cries Mary (di Jimi Hendrix) e Faith (J. Lawrence, S. Freeman). Con l'Italian trio il vibrafonista inglese affronterà un repertorio di standard, arrangiati secondo il suo estro tipico trasversale, e brani originali di grande fascino e estrema godibilità. Le due date sono un'occasione per conoscere dal vivo i musicisti, sentirli suonare, acquistare il disco e farselo autografare.

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Grace in Town: live al Monk Fiorenza Gherardi De Candei

Comunicato:
“Grace in Town” è il nuovo progetto autorale del noto batterista Fabrizio Sferra e della cantante Costanza Alegiani, insieme in questa avventura di 10 brani originali. Un lavoro in cui Sferra è compositore delle musiche e nella veste inedita di cantante, e Costanza Alegiani è autrice dei testi in inglese.
“Grace in Town” lo scorso maggio è diventato un album prodotto da Parco della Musica Records e Jando Music e presentato per la prima volta all’Auditorium Parco della Musica. Domenica 27 gennaio il progetto torna nella Capitale, per un grande concerto alle ore 21 sul palco del Monk insieme a band di eccellenza, composta da musicisti versatili e creativi, affermati protagonisti dell’area jazz contemporanea: i chitarristi Francesco Diodati e Roberto Cecchetto, il tastierista Alessandro Gwis, il bassista Francesco Ponticelli e il batterista Federico Scettri. A coronare la suggestione, i live visual di Loredana Antonelli.

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16 Gen 2019

Migrazioni Musicali / Silvia Wakte Solo Act Rossini Jazz Club

Comunicato:
Giovedì 17 gennaio 2019, alle 22, la stagione musicale del Rossini Jazz Club di Faenza propone un doppio concerto: si esibirà dapprima "Migrazioni Musicali", il duo formato da Yuri Ciccarese al flauto e Pepe Medri all’organetto diatonico, e si prosegue poi con il "Solo Act" della cantante e chitarrista Silvia Wakte. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero.

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17 Gen 2019

Cettina Donato in concerto all'AlexanderPl atz Fiorenza Gherardi De Candei

Comunicato:
Giovedì 24 gennaio Cettina Donato presenta all’AlexanderPlatz Jazz Club di Roma, nell’ambito di una serata Alfa Music, il suo album “Persistency - The New York Project”, inciso a Brooklyn presso il Grammy Winner “System Two Studios” con il grande batterista Eliot Zigmund, il sassofonista Matt Garrison e il contrabbassista Curtis Ostle.
Dopo un tour tra Stati Uniti, Canada e Europa, Cettina Donato porterà “Persistency” sul palco dell’AlexanderPlatz insieme al contrabbassista Dario Rosciglione e al batterista Mimmo Campanale.
Pianista, compositrice e direttore d'orchestra, Cettina Donato conduce parallelamente la sua attività concertistica tra Europa e Stati Uniti, dove si è distinta per la grande raffinatezza e versatilità nell'affrontare e fondere tra loro i diversi generi, in particolare classica, jazz e pop, fondando una Big Band a suo nome. Negli ultimi anni, il JAZZIT AWARD la annovera tra i migliori arrangiatori jazz italiani. All'AlexanderPlatz, Cettina Donato, presenterà in trio il suo ultimo album "Persistency - The New York Project" (registrato a New York con Eliot Zigmund, Matt Garrison e Curtis Ostle, edito da Alfa Music) più alcuni inediti del nuovo progetto discografico "Piano 4Hands"che uscirà a febbraio 2019 sempre con Alfa Music. Le sue collaborazioni comprendono anche l'ambito teatrale, con la brillante sinergia stretta con il regista e attore Ninni Bruschetta attraverso la messa in scena di diversi spettacoli, per i quali ha curato musiche, arrangiamenti ed esecuzioni live.

Info e prenotazioni: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com - tel. 06 83775604
Ufficio Stampa Cettina Donato: Fiorenza Gherardi De Candei – tel. 3281743236 info@fiorenzagherardi.com

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Ferrara in Jazz 2018/19 - Al via la II parte Jazz Club Ferrara

Comunicato:
Sabato 19 gennaio il Jazz Club Ferrara alzerà il sipario sulla seconda parte di Ferrara in Jazz 2018-2019 con il trio di Aaron Diehl, pianista statunitense tra i più virtuosi e sofisticati.
Sono 20 i Main Concerts animati da autentiche stelle della musica come Craig Taborn e Dave King, Aruàn Ortiz e Don Byron, Marc Ribot, Fabrizio Bosso, Steve Swallow, Javier Girotto, Kurt Rosenwinkel, Francesco Cafiso, Jamie Saft, Andrew D’angelo, Chris Speed, Uri Caine, Marco Cappelli, Dayna Stephens, Yamandu Costa, Bobby Previte, Alessandro Lanzoni, Erik Friedlander, George Cables, Victor Lewis, Andrea Pozza, Larry Ochs, Justin Kauflin, Ben Monder, Giovanni Guidi, Seamus Blake, Francesco Bearzatti, Aaron Parks e Piero Odorici.
A queste serate si aggiungono gli immancabili lunedì del Jazz Club firmati Monday Night Raw, arricchiti da infuocate jam sessions e dedicati alla scoperta di nuovi talenti e progetti musicali; il live mensile della Tower Jazz Composers Orchestra, l’apprezzata big band del Torrione costituita dagli oltre 20 elementi diretti da Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon; i venerdì di Ladies in Mercedes, nuovo, vibrante osservatorio su vocalità e creatività femminili, e le esibizioni dell’Istantanea Ensemble votate al contemporaneo.

Info e programma su www.jazzclubferrara.com

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19 Gen 2019

Enrico Intra trio il 31/1 a Buccinasco (Mi) Andrea Conta

Comunicato:
A fine gennaio il Bonaventura Music Club cambierà sede: dallo storico indirizzo di via Zumbini, a Milano, si trasferirà infatti a Buccinasco (Mi), in via Modena 15, in una struttura molto più spaziosa e accogliente e dotata di un’acustica eccellente. Saranno un centinaio i posti a sedere e, in occasione dei grandi eventi, la capienza massima arriverà a 250 persone. Da sottolineare il grande palco (7x5 metri), equipaggiato con pianoforte a coda, batteria e backline completa e in grado di ospitare anche le big band.
A inaugurare la nuova location, giovedì 31 gennaio, sarà il trio storico del grande pianista Enrico Intra, con Marco Vaggi al contrabbasso e Tony Arco alla batteria (inizio live ore 21; ingresso 15 euro con consumazione). I tre jazzisti proporranno un repertorio quasi interamente costruito su brani e composizioni del maestro Intra, su un nuovo modo di concepire l’improvvisazione e su alcuni standards.
Location nuova, dunque, ma formula inalterata, sempre nel segno della musica dal vivo di qualità. Afferma a questo proposito Fabio Diana, uno dei fondatori e gestori del Bonaventura nonché direttore artistico del locale: «Con il cambio della sede vogliamo aumentare ulteriormente la qualità della nostra proposta, chiamando musicisti di grande talento e di grande popolarità. Qualche nome? Per quanto riguarda il jazz, non posso non citare, ovviamente, il trio di Enrico Intra e giovedì 28 febbraio Enrico Rava, che impreziosirà con la sua tromba il trio dei Lo Greco Bros».
Il jazz la farà da padrone il martedì e il giovedì (da segnalare, tra i prossimi appuntamenti, il recital in piano solo di Alberto Tafuri martedì 5 febbraio; due giorni dopo il concerto del trio di Ives Theiler, pianista svizzero in rapida ascesa; giovedì 21 l’esibizione, sempre in trio, dell’armonicista e fisarmonicista Max De Aloe).

Bonaventura Music Club, via Modena 15, 20090 Buccinasco (Mi)
Tel. 335-7744836

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21 Gen 2019

Musicanti di Braina @ Rossini Jazz Club, Faenza Rossini Jazz Club

Comunicato:
Giovedì 24 gennaio 2019, la stagione musicale del Rossini Jazz Club di Faenza prosegue con il concerto de I Musicanti Di Braina, trio formato da Valeria Sturba (voce, violino elettrico, theremin, elettronica, giocattoli), Vincenzo Vasi (voce, theremin, basso, elettronica, giocattoli, percussioni) e Dimitri Sillato (voce, violino, tastiere, elettronica).La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero.

Tre musicisti – del tutto diversi fra loro, per forma e per età – che navigano a vista in percorsi improvvisativi per poi sbucare in brani conosciuti e sconosciuti in un gioco in cui l'inaspettato è la loro meta. I Musicanti di Braina nascono in una casa in Via della Braina a Bologna, dove vivevano Valeria Sturba, Vincenzo Vasi e Dimitri Sillato: una fatina dei campi magnetici dall’ugola d'oro, manipolatrice di suoni elettronici nonché ammaliatrice del violino elettrico; un lupo triste che doma il vento, percuote fulmini e, a volte, ululando, intona una canzone d'amore; un violino satiro e pianoforte romantico crea alchimie minimaliste nel suo pentolone elettronico. Tre musicisti spinti da un’estrema incoscienza e senza alcuna vergogna, decidono di suonare insieme qualsiasi musica, quella bella e quella brutta, senza distinzione di genere, e di mescolarla con suoni e rumori di varia provenienza.

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22 Gen 2019

Nicola Angelucci trio il 9/2 a Milano Andrea Conta

Comunicato:
MILANO - Senza tema di smentita si può affermare che il repertorio proposto dal trio del batterista Nicola Angelucci per il nuovo appuntamento dell’Atelier Musicale, in programma sabato 9 febbraio nell’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano (ore 17.30; ingresso 10 euro con tessera a 5 euro), è assolutamente unico: per la prima volta, infatti, si riuniscono composizioni di jazzisti italiani operanti nell’area milanese (con l’eccezione di Piero Umiliani, il cui brano però era un cavallo di battaglia del gruppo Basso-Valdambrini).
Nato su iniziativa del Museo di Arte Moderna di Mendrisio e oggi proposto in prima italiana, il progetto (che vede la partecipazione di Andrea Dulbecco al vibrafono e Paolo Recchia al sax alto) presenta una serie di composizioni che indagano su una stagione jazzistica di altissimo livello, legata a personalità ben note, alcune ancora in piena attività. La varietà e l’originalità delle musiche selezionate sono sorprendenti e la scelta di eseguirle con un organico singolare rende ancora più attuale questo percorso.
Nicola Angelucci è una delle nuove realtà della batteria italiana, uno strumentista di estrema duttilità e attenzione timbrica che vanta un gran numero di collaborazioni prestigiose: da quella, durata sette anni, con Benny Golson agli incontri con Wynton Marsalis, Dee Dee Bridgewater, Mike Stern, Steve Grossman, Jerry Bergonzi fino alle partnership con Fabrizio Bosso (con il quale si esibisce da diversi anni), Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani e molti altri protagonisti del jazz italiano contemporaneo. Batterista del “live tour” 2008 di Mario Biondi, Angelucci si è aggiudicato anche numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero.

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Parole al vento al via l'8/2 a Villasanta Andrea Conta

Comunicato:
La poesia e la musica del trio italo-argentino Servillo-Girotto-Mangalavite inaugureranno la terza edizione di “PAROLE AL VENTO”, rassegna prodotta da AH-UM e CONTROLUCE con la collaborazione del Comune di Villasanta (Mb) e il sostegno di Fondazione Cariplo: venerdì 8 febbraio, Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax, clarinetto basso e flauti andini) e Natalio Mangalavite (pianoforte) saranno sul palco del Cineteatro Astrolabio di Villasanta (inizio live ore 21.30; ingresso 15 euro) per presentare progetto “Fùtbol”, ispirato alla raccolta “Fùtbol - Storie di calcio” del grande scrittore argentino Osvaldo Soriano. Sono tutte canzoni che hanno come filo conduttore una delle passioni più contagiose per il genere umano: il calcio, cioè Fùtbol, come viene chiamato in America Latina. Sono brani in cui si alternano storie di vita, d’amore e di pallone: le gioie, le delusioni, gli amori, i dissapori, lo spirito di squadra, l’assolo del fantasista, gli egoismi, le vittoria e le sconfitte.
Peppe Servillo è il fondatore e il cantante del gruppo Avion Travel che nel 2000 ha vinto il Festival di Sanremo. È anche attore: ha recitato, tra gli altri, nel film “La felicità non costa niente” di Mimmo Calopresti e in “Tipota”, scritto e diretto dall’amico Fabrizio Bentivoglio.
Javier Edgardo Girotto, originario di Cordoba (Argentina), è fondatore e leader del celebre quartetto AIRES TANGO, con il quale ha inciso sette album. Numerosissime le sue collaborazioni, da Enrico Rava a Roberto Gatto, Rita da Marcotulli a Gianluca Petrella.
Natalio Luis Mangalavite, argentino, vive da circa vent’anni in Europa, dove ha lavorato in svariate cornici musicali nell’ambito della musica pop e del jazz. Ha accompagnato per quasi 15 anni Ornella Vanoni nei suoi concerti e ha lavorato al fianco di altri musicisti jazz e world come Paolo Fresu, Horacio Del Negro Hernandez e Furio Di Castri.

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23 Gen 2019

CHARITY CAFÉ - 23/27 GENNAIO 2019 Carlo Cammarella

Comunicato:
CHARITY CAFÉ
LA PROGRAMMAZIONE
DAL 23 al 27 GENNAIO 2019
Via Panisperna 68
Inizio concerti ore 22:00
Ingresso 8 euro con prima consumazione
Ogni Domenica
concerto e aperitivo con open buffet ore 18:30


MERCOELDI’ 23 GENNAIO h 22:00
BLUES JAM & FRIENDS
COORDINATA DA KIDNEY STEWERS
Andrea Ricci, Voce
Andrea Di Giuseppe, Chitarra Slide
Stefano Palma, Chitarra
Tutti i BluesMan e le BluesWoman sono invitati a salire sul palco del Charity

GIOVEDI’ 24 GENNAIO h 22:00

ERMANNO NOVALI TRIO feat. SILVIA MANCO
Silvia Manco, Voce
Ermanno Novali, Piano
Luca Pissavini, Contrabbasso
Matteo Milesi, Batteria

VENERDI’ 25 GENNAIO h 22:00
ERMANNO NOVALI TRIO
Ermanno Novali, Chitarra & Voce
Luca Pissavini , Contrabbasso
Matteo Milesi, Batteria

SABATO 26 GENNAIO h 22:00
THE LEMON SQUEEZER
Angelo Auciello, Voce & Chitarra
Luciano Micheli, Chitarra
Light Palone, Basso
Mimmo Antonini, Batteria

DOMENICA 27 GENNAIO 18:30
APERITIVO LIVE >>> BLUES
GIULIA KOM & NICOLA COSTA
Giulia Kom, Voce
Nicola Costa, piano

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METJAZZ 2019 Fiorenza Gherardi De Candei

Comunicato:
METJAZZ 2019
Storie e viaggi in jazz

“Forse non esiste musica più autobiografica del jazz. L’improvvisazione, il rapporto fisico con lo strumento, il gioco di interazione tra i musicisti, tutto palpita di una presenza totale e immediata dell’esecutore. In più, la possibilità di organizzare sul momento il flusso della musica esalta la qualità narrativa del jazz, la capacità di raccontare storie, di inoltrarsi in viaggi autobiografici o fantastici, in un continuo dialogo tra presente e passato con tutta la musica afroamericana che con la tradizione intrattiene un rapporto vivo, dinamico, creativo”. Così Stefano Zenni introduce la rassegna di quest’anno, dedicata a Storie e viaggi in jazz. Il programma, forte della collaborazione con la Scuola di Musica Verdi, conserva la sua struttura classica e propone a Prato concerti, conferenze, incontri e mostre fotografiche. Inoltre, ribadendo la sua sinergia d’intenti con il Pinocchio Jazz Club di Firenze, METJAZZ 2019 si fa promotore e sostenitore di un concerto nel capoluogo toscano.

Martedì 5 febbraio
Tempo di Chet
ore 21
Teatro Metastasio - Prato

Lunedì 11 febbraio
Antonino Siringo, Andrea Tofanelli e Ares Tavolazzi: Omaggio a Sun Ra
Claudio Filippini Trio
ore 21
Teatro Fabbricone - Prato

Lunedì 18 febbraio
Massimo Falascone Seven: Méliès
ore 21
Teatro Fabbricone - Prato

Lunedì 25 febbraio
Maria Pia De Vito: Core/Coração
ore 21
Teatro Metastasio - Prato

Sabato 2 febbraio
Roberto Ottaviano: Eternal Love
ore 22
Pinocchio Jazz Club - Firenze

Domenica 3 febbraio
New Talent Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini: Our Monk
ore 21
Scuola di Musica Verdi - Prato

Domenica 10 febbraio
Incontro con Roberto Masotti
ore 11
Scuola di Musica Verdi - Prato

Domenica 17 febbraio
ST()MA di Cristiano Calcagnile
ore 21
Scuola di Musica Verdi - Prato

Domenica 24 febbraio
Stefano Zenni: Conferenza sulle Storie e immagini del jazz al cinema
alle ore 11
Scuola di Musica Verdi - Prato

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APARTICLE: in tour con l'album Bulbs Gianpietro Giachery

Comunicato:
APARTICLE

BULBS


in tour

28 gennaio: Ferrara - Torrione

30 gennaio: Modena - Smallet Jazz Club Abate road

31 gennaio: Padova - Circolo Nadir

14 febbraio: Brescia - der mast







Aparticle presentano in tour l'album Bulbs uscito a marzo 2018 per per la intraprendente etichetta milanese UR Records. la formazione è composta da Michele Bonifati e Giulio Stermieri con Ermanno Baron e Cristiano Arcelli.

Si tratta di una band dalla matrice fortemente elettrica, con la presenza di chitarra, Rhodes ed Hammond, propone una sintesi personale di jazz, rock ed improvvisazione.

Bulbs è un disco costituito interamente da materiale originale (scritto a quattro mani da Bonifati e Stermieri) che alterna momenti di grande rigore a spazi di grande libertà improvvisativa, groove, astrazione e slancio lirico.

Bulbs nasce da una riflessione sul rapporto tra materiali e forma. L’intenzione della band è stata quella di realizzare un contesto scritto sufficientemente definito ma altrettanto aperto per permettere di improvvisare (quando possibile) anche la forma. La caratteristica musicale prevalente è una certa qualità esplorativa nel procedere; c’è

sicuramente anche una ricerca timbrica che però sottostà al primato del parametro ritmico che del loro amore per il jazz è il tratto che maggiormente si può avvertire in questo lavoro.

L’importanza che assume il tempo presente tanto nella composizione quanto nell’organizzazione delle interazioni caratterizza Aparticle come un’improvising band.

Rispetto ad un’idea di eclettismo, di unire elementi volutamente distanti tra loro, ci sembra che in Aparticle il processo di scelta e sviluppo dei materiali segua percorsi naturali e si riesca a far prevalere la coerenza interna rispetto alla varietà degli spunti.

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MARILENA PARADISI & KIRK LIGHTSEY. A NEW BIRTH Donato Zoppo

Comunicato:
MARILENA PARADISI & KIRK LIGHTSEY
A NEW BIRTH

Mercoledì 23 gennaio. ore 21
Parco della Musica
Roma

Biglietti: da 15€

Una rinascita. O meglio, una nuova nascita. A New Birth. E' questa la parola d'ordine di un graditissimo ritorno, quello di Marilena Paradisi e Kirk Lightsey, che a un anno di distanza dal loro ultimo concerto romano risalgono sul palco dell'Auditorium Parco della Musica mercoledì 23 gennaio 2019 in un prezioso happening di grande jazz per voce e pianoforte, che suggella il primo passo di un nuovo percorso insieme.

Lo straordinario duo si ricompone sull'onda lunga del successo dell'album Some Place Called Where (pubblicato dalla norvegese Losen Records e per l'occasione distribuito in Italia da Egea), recensito in tutto il mondo e premiato per l’eccezionale interplay e l'intesa artistica tra il pianista di Detroit e la cantante italiana. Sul palco romano nuove magiche storie da raccontare, un repertorio fortemente condiviso da questo duo che propone una fusione tra la tradizione, la storia del jazz e la sperimentazione.

Il titolo dell'album proviene dall'omonimo pezzo di Wayne Shorter, scelto da Marilena in una scaletta sentita e vissuta con Kirk. Come dichiara David Fishel nelle note di copertina, «Portrait (Mingus), Little Waltz (Carter) e Like A Lover (Caymmi) sono un buon esempio di questa musica scelta per profondità e sincerità, Fresh Air è un brano di Kirk che rappresenta bene il dialogo tra i due, Kirk ci regala anche un solo di flauto incantevole e lirico. Il suono complessivo è molto più pieno di quanto si possa aspettare da un duo, con la progressiva gamma armonica di Kirk e la qualità del tocco, quasi da accompagnamento orchestrale. Ma è l'intimità dell'interazione tra i due che più colpisce».

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Esce "BLUE" ;, il nuovo album di Andrea Pa Andrea Pagani

Comunicato:
ANDREA PAGANI - “Blue” - Un disco lungo un anno

“Blue” è il colore del sentimento, della notte, del mistero. Un colore che dona alle note qualcosa di magico, rendendole spigolose e affascinanti, richiami di una fisicità ancestrale, punti interrogativi della nostra esistenza. “Blue” è il colore che permea i 12 brani originali di questo album, dove Jazz e Blues si incontrano con eleganza in quella sottile zona di confine tra la complessità dell’uno e la semplicità dell’altro . Un viaggio poliedrico in varie sfumature del suonare “bluesy”, che ha unito nei decenni lo stile di molti musicisti come Oscar Peterson, Horace Silver, Miles Davis, Chet Baker, Stevie Wonder. Il tutto, secondo il gusto melodico e raffinato di Andrea Pagani, compositore e pianista dalla innata capacità di dare alle note quel colore misterioso e notturno: il BLUE, per l’appunto.
L’album sarà disponibile dal 10 Gennaio 2019 con una formula Speciale: ogni mese dell’anno uscirà un brano singolo. L’intero lavoro si scoprirà quindi mese per mese fino a Dicembre, quando uscirà l’ultimo dei 12 brani originali che costituiscono l’opera.
I brani non saranno presenti su nessuna piattaforma di distribuzione digitale online. Per averli, in formato mp3 alta qualità (320 kbps) bisognerà acquistarli su: https://www.paypal.me/AndreaPaganiMusic Solamente alla fine dei 12 mesi, l’intero album verrà distribuito online e sarà anche disponibile in versione cd con tiratura limitata.

CREDITS

ANDREA PAGANI – Piano, Keyboards, Composition, Arrangements
MARCO GUIDOLOTTI - Tenor sax, Baritone Sax
JUAN CARLOS ALBELO ZAMORA – Violin, Harmonica
DANIELE BASIRICO – Double Bass, Electric Bass, Percussions
MASSIMILIANO DE LUCIA - Drums, Percussions
MASSIMILIANO ROSATI – El. Guitar
LUCIANO “LUCKY” GARGIULO – Organ



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25 Gen 2019

Diego Frabetti Quartet @ Rossini Jazz Club, Faenza Rossini Jazz Club

Comunicato:
Il Diego Frabetti Quartet in concerto al Rossini Jazz Club di Faenza

Diego Frabetti Quartet
Diego Frabetti. tromba
Nico Menci. pianoforte
Francesco Angiuli. contrabbasso
Marco Frattini. batteria

Rossini Jazz Club
Faenza. Piazza del Popolo, 22

Giovedì 31 gennaio 2019. ore 22
ingresso libero

web: www.bistrorossini.it
social network: www.facebook.com/rossini.jazzclub; www.twitter.com/rossinijazzclub; www.instagram.com/rossinijazzclub

Giovedì 31 gennaio 2019, la stagione musicale del Rossini Jazz Club di Faenza prosegue con il Diego Frabetti Quartet, formato da Diego Frabetti alla tromba, Nico Menci al pianoforte, Francesco Angiuli al contrabbasso e Marco Frattini alla batteria. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero.

Il Diego Frabetti Quartet presenta un repertorio di standard e grandi classici del jazz, con particolare attenzione al bebop e all’hardbop. Il gruppo ha una sonorità morbida e molto melodica: uno “swing" marcato e spigliato è la sua caratteristica principale, in una combinazione sempre efficace tra il lirismo della tromba solista e il solido groove della sezione ritmica.

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26 Gen 2019

Inizia il Tour 2019 del Clarinettista Luca Luciano Partenope Productions

Comunicato:
“Fragments”, il nuovo album del clarinettista partenopeo residente a Londra Luca Luciano, continua a ricevere apprezzamenti dalla critica con passaggi radiofonici alla BBC ed altre recensioni ed interviste per i media.

Dopo un 2018 estremamente fitto d’impegni in giro per l’Inghilterra, Galles, Italia e Portogallo, da festivals a prime mondiali di nuove composizioni per rassegne concertistiche prestigiose, Luca comincia il 2019 a Brighton per poi ritornare alla prestigiosa Università di Cambridge presentando un’altra premiere, a Londra e poi in Italia ed in Sud America durante l’anno.

La musica eseguita durante i tour includerà in maniera amplia brani tratti dai suoi ultimi dischi, disponibili anche su iTunes e Amazon (fisico e digitale). Informazioni aggiornate su Luca Luciano, il suo nuovo album ed il tour sono disponibili su www.lucaluciano.com.

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27 Gen 2019

Piacenza Jazz Fest Piacenza Jazz Club

Comunicato:
Il Piacenza Jazz Fest 2019 in programma dal 24 febbraio al 7 aprile, è stato ideato per offrirci oltre un mese di un’autentica esperienza immersiva all’interno delle molteplici sfaccettature della musica jazz. La manifestazione darà la possibilità di vivere un’esperienza culturale a 360°: accanto ai più blasonati concerti nei teatri si dispone una vivace e intraprendente programmazione fatta di numerosi locali, luoghi insoliti e spazi alternativi. Il festival inoltre punterà con entusiasmo sulle nuove generazioni e sull’interazione tra il Jazz e altre forme espressive. Domenica 24 febbraio presso lo Spazio Rotative il ritorno di Bill Frisell, in trio coi fidati Tony Scherr al contrabbasso e Kenny Wollesen alla batteria. Il 2 marzo al Milestone si esibiranno le formazioni dei vincitori 2018 della Sezione Solisti del Bettinardi: Mattia Parissi e Manuela Ciunna. Sabato 9 marzo alle 21.15 sarà la volta di Dan Weiss - “Starebaby”. Al Teatro Sociale di Stradella Richard Galliano suonerà in solo martedì 12 marzo alle 21.15. John Surman con Nelson Ayres al pianoforte e Rob Waring al vibrafono, sabato 16 marzo al Conservatorio Nicolini. Terence Blanchard insieme al suo fidato gruppo E-Collective sabato 23 marzo alle 21.15 presso la Sala degli Arazzi. Al Teatro Municipale unica data nazionale per Stefano Bollani e Gonzalo Rubalcaba mercoledì 27 marzo alle 21.15. Sabato 30 marzo alle ore 21:30 al Milestone i due gruppi vincitori della sezione “B” del Bettinardi 2018 i Teik Chu e TMB Trio. Domenica 31 marzo al Teatro Verdi di Fiorenzuola, Chris Potter insieme a Craig Taborn, Tim Lefebvre e Justin Brown. A chiudere venerdì 5 aprile alle 21.15 alla Sala degli Arazzi, Erik Friedlander, Uri Caine, Mark Helias e Ches Smith. L’edizione numero sedici della kermesse si chiuderà domenica 7 aprile presso lo Spazio Rotative alle 18.00 con il classico Galà di fine festival che coincide anche con la premiazione dei vincitori del “Bettinardi 2019”.

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31 Gen 2019

Sketches on Sunday Enzo Rocco

Comunicato:
Sketches on Sunday - Microrassegna di musica improvvisata



A Castelleone (Cremona), nuova piccola rassegna organizzata dall’associazione “Alice nella città” e curata da Enzo Rocco.

Nei mesi di febbraio, marzo e aprile tre domeniche pomeriggio dedicate alla musica improvvisata in compagnia, rispettivamente, di Cristiano Calcagnile, Simone Massaron e Gianni Mimmo, ciascuno impegnato in una performance solistica in uno spazio piccolo e informale, ma assai adatto alla concentrazione e all’ascolto. Soprattutto un nuovo spazio conquistato alla musica senza fronzoli.


Domenica 24 FEBBRAIO - Ore 17.30
Cristiano Calcagnile (batteria, elettronica): St()ma

Domenica 17 MARZO - Ore 17.30
Simone Massaron (chitarra, elettronica): The Guitar Solo Project

Domenica 14 APRILE - Ore 17.30
Gianni MImmo (soprano sax, videoproiezione): 7 Paintings - musiche per sette dipinti


INGRESSO CON TESSERA ARCI 2018/2019

ALICE NELLA CITTA’
Via Cicogna 5
CASTELLEONE (Cremona)

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E' in libreria "La filosofia di John Coltrane Giacomo Ghidelli

Comunicato:
Il libro guarda a John Coltrane da tre punti di vista.
Innanzitutto da quello di un ragazzo di 17 anni, che nella Milano del 1968 ricca di jazz e di contestazione si innamora perdutamente del grande sassofonista: è un amore in cui esplodono emozioni, immagini, racconti scaturiti dalla musica del suo idolo e che vengono recuperati anche da antichi appunti. È un amore, però, che si conclude bruscamente quando Coltrane abbraccia il free jazz, una musica che il ragazzo avverte come “puro rumore”.
Ma è ancora amore quello che ridivampa intenso quando quel giovane avrà raggiunto la sua maturità e riproporrà il percorso di Coltrane in una seconda lettura, meno emotiva e più filosofica. Uno sguardo che delinea – atipicamente – una visione unitaria e fortemente coerente di tutta la sua carriera.
Il terzo punto di vista è quello di Claudio Fasoli, che in una lunga e densa intervista racconta cosa John Coltrane ha significato per lui e per la sua formazione di compositore/musicista, dando anche vita a confronti con altri protagonisti di quel periodo della storia del jazz. Un racconto, quello di Fasoli, che mette in evidenza anche aspetti tecnici e che porta a una comprensione più approfondita del musicista che ha influenzato generazioni di saxofonisti.

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